Il Lucca Comics & Games 2024, il più importante festival italiano dedicato al fumetto, all’arte, ai giochi e videogiochi ed al cinema che si è svolto dal 30 ottobre al 3 novembre ha visto il coinvolgimento di numerosi ospiti internazionali, sia americani che giapponesi.
L’illustratore giapponese Yoshitaka Amano, ospite d’onore di questa edizione, ha dedicato del tempo per rispondere alle domande dei giornalisti durante il Press Cafè, un evento a porte chiuse all’interno del palazzo dedicato alla stampa.

Nato nel 1952 a Shizuoka in Giappone, all’età di soli quindici anni si presenta alla Tatsunoko come collaboratore dove viene assunto come intercalatore per poi diventare nel tempo, grazie all’esperienza maturata, un character designer.
Per il celebre studio di animazione partecipa alla realizzazione di numerose serie di successo come “Gatchaman – La Battaglia dei Pianeti” e “Le Nuove Avventure di Pinocchio” del 1972, “Kyashan Il Ragazzo Androide” del 1973, “Tekkaman Il Cavaliere dello Spazio” nel 1975 e diversi anime della serie “Time Bokan” fra cui “Yattaman” nel 1977.
Negli anni ’90 inizia a dedicarsi come freelance al mondo dell’illustrazione, realizzando opere dedicate alla letteratura fantasy e di fantascienza che lo portano anche a collaborare con il mondo dei videogiochi dove dà vita all’importante sodalizio con la saga di “Final Fantasy”.
Nel 1996 si trasferisce a New York dove inizia a lavorare per le major del fumetto americano dove realizza poster ed illustrazioni per fumetti e romanzi come Batman, Elektra e Sandman.
Negli anni, si susseguono prima in Giappone e poi nel resto del mondo le pubblicazioni dei suoi libri di illustrazioni, unitamente a mostre dedicate che celebrano il suo stile unico ed inimitabile.















In linea con il claim dell’edizione 2024 “Butterfly Effect”, che è al contempo un rimando al concetto della teoria del caos ed omaggio in tema musicale dedicato al Centenario di Giacomo Puccini, Yoshitaka Amano ha realizzato tre diversi manifesti che celebrano i tre atti della manifestazione, Ouverture, Crescendo e Finale Fantastico, omaggiando rispettivamente la “Tosca” e “Madama Butterfly” del compositore italiano.



Per celebrare l’artista, il grande padiglione monografico in piazza San Michele è stato dedicato al Maestro Yoshitaka Amano,uno spazio di 150 metri quadrati con uno shop esclusivo dove si sono svolte alcune signing session.



Per celebrare i 50 anni di carriera del Maestro, è stata inoltre inaugurata presso la Fabbrica del Vapore di Milano la mostra “Amano Corpus Animae”, una esposizione composta da più di 100 opere originali che offre una panoramica completa del suo lavoro.

Lo staff di Passion4Fun, in qualità di stampa, ha avuto anche l’opportunità di partecipare al Press Cafè insieme all’autore; di seguito trovate il nostro intervento in occasione dell’evento.
Amante da sempre del mondo giapponese e di tutte le sue estrinsecazioni, fin da piccolo rimane affascinato del mondo dei robottoni anni ‘70/’80; purtroppo l’adorata madre decide arbitrariamente un bel giorno di regalare tutti gli adorati balocchi senza nulla comunicare…gran bel trauma davvero!
Crescendo la passione sconfina anche nel mondo dei Supereroi dei Comics e quello dei cartoni animati americani.
Grande lettore dei fumetti tutti fino ai 18 anni, quando si allontana da questo mondo per dedicarsi agli studi universitari.
Come si sa, però, le grandi passioni ritornano sempre; infatti dai 26 anni in poi torna ad essere un collezionista di Myth Cloth, di Chogokin e di MasterPiece dei Transformers (grazie anche ai suoi numerosi viaggi in Giappone), ma anche di model kit dei Gundam.
Negli ultimi anni si dedica al collezionismo di statue in scala 1:4 ed 1:3 nel quale ricerca la perfezione nelle forme, pur non abbandonando i modelli dei tanto amati robottoni dell’infanzia.
