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Godlrake Ritorna Sulla RAI In Occasione Del 50° Anniversario Della Serie

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In occasione del 50° Anniversario della serie anime “UFO Robot Goldrake”, fra le primissime serie di animazione giapponesi mai trasmesse nel nostro Paese che ha influenzato generazioni di spettatori, la RAI ha ufficialmente annunciato che trasmetterà nuovamente la serie in versione restaurata.

UFO Robot Goldrake (titolo originale “UFO Robo Grendizer”) è la terza opera di genere mecha creata dall’estro di Go Nagai (dopo Mazinga Z e Grande Mazinga) e, come accaduto per Devilman, la messa in onda della serie anime e la pubblicazione del manga furono contemporanee e parallele.
Il manga fu pubblicato ad episodi sulla rivista Monthly TV Magazine della Kodansha a partire dall’ottobre del 1975 al maggio del 1976 e raccolto in 2 volumi, oltre al manga disegnato da Gosaku Ota pubblicato dal 1975 sino al marzo del 1977 sulla rivista Bouken Ou sempre della Kodansha e raccolto in 4 volumi; entrambe le versioni sono state portate nel nostro paese a partire dal 1998 con la Dyanimc Italia e nel 2007 dalla d/visual oltre che, successivamente, dalla J-Pop manga.
L’anime fu realizzato dalla allora Toei Doga (oggi Toei Animation) assieme alla Dynamic Planning e fu trasmesso per la prima volta in Giappone il 5 ottobre del 1975.
La sigla di apertura giapponese è “Tobe, Gurendaizā!” (Vola, Goldrake!) mentre la sigla finale è “Uchuu no Osha” (il Re dell’Universo), entrambe cantate dal grande Isao Sasaki sui testi realizzati da Kougo Hotomi nonché sulle musiche di Shunsuke Kikuchi.

Dopo essere inizialmente approdato in Francia con il nome UFO Robot Goldorak, la serie fu scoperta per caso da Nicoletta Artom e proposta successivamente alla RAI con il nome di Atlas UFO Robot (questo il nome presente sul materiale promozionale proposto) anche se non venne mai utilizzato e che presto fu sostituito dal nome Goldrake, probabile italianizzazione del nome francese.
Ritenuto il primo anime mai trasmesso in Italia per l’importanza ed il successo che riuscì a riscuotere, in realtà arrivò dopo diversi altri prodotti dell’animazione nipponica come i Barbapapà (1976), Vicky il Vichingo (1976) ed Heidi (1978) per citarne alcuni.
In Italia la sigla di apertura “UFO Robot” – del gruppo Actarus è stata scritta da Luigi Albertelli su musica e arrangiamento di Vince Tempera ed Ares Tavolazzi – così come la sigla di chiusura “Shooting Star” (Stella Cadente) e l’album che le conteneva sfondò il milione di copie vendute.

Per celebrare l’anniversario, a partire dal prossimo 5 ottobre alle ore 19 saranno trasmessi su Rai 2 tutti i 71 episodi della serie classica in versione restaurata con doppiaggio storico più 3 episodi inediti mai trasmessi prima con doppiaggio originale.

Fonte: RAI

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