In occasione del Lucca Comics & Games 2024, il più importante festival italiano ed europeo dedicato al fumetto, all’arte, ai giochi e videogiochi ed al cinema che si è svolto dal 30 ottobre al 3 novembre, presso lo stand Millennium Shop One situano nel Padiglione Carducci lo staff di Passion4Fun ha avuto il piacere di intervistare Martin Canale, Lead Sculptor & Art Director di Sideshow Collectibles.

Martin Canale vive in Argentina e all’età di 21 anni intraprende la carriera da disegnatore. Martin è sempre stato appassionato dei disegni e di alcuni personaggi, così ha basato le sue creazioni sulle opere di Chichoni, Altuna, Segrelles, Moebius, Gimenez e Bilal, tra i tanti. Successivamente la carta non era più sufficiente per la sua arte e inizia a modellare con l’argilla epossidica. Ha iniziato a modellare su disegni propri creando la serie di 8 figure venduta in un negozio di fumetti chiamato Entelequia, tra il 1990 e il 1991. Nello stesso periodo in cui realizza queste figure, grazie ad un amico Gustavo Melella, ha ottenuto un lavoro in FX per 2 anni. Nel 1992 decide di continuare a lavorare da solo, modellando figure di fumetti. Nel 1995 ho preso contatto con un’azienda di giocattoli (Joc S.A.) e presto ho iniziato a lavorare come freelance per loro, continuando al contempo a lavorare sulle sue figure.
Ha realizzato anche molti pezzi per licenze come Disney e Warner Brothers.








Tuttora Martin lavora come scultore, continuando a modellare figure da collezione, cercando di realizzare le versioni dei classici del fumetto.
Dopo svariati anni entra in forze presso Sideshow Collectibles dove tutt’ora ricopre il ruolo di Scultore Capo, Designer e Direttore Artistico ed è proprietario anche dell’azienda GoreGroup Argentina.
Di recente, Martin Canale è stato coinvolto nella realizzazione di alcune nuove statue da collezione realizzate dalla Sideshow, come la spettacolare Premium Format di “Weapon X” che, ispirandosi ai fumetti originali disegnati da Barry Wilson Smith, ritrae Logan sofferente mentre subisce l’immissione di Adamantio nel proprio scheletro.



Presso lo stand Millennium Shop One, fra le diverse statue esposte, è presente anche la statua di Wolverine: Ronin firmata dallo stesso Canale che è stata messa all’asta come parte del progetto “ART for CHARITY” del Lucca Comics & Games 2024 per beneficenza, prima volta in assoluto in cui una statua da collezione viene inserita all’interno di una delle iniziative benefiche della manifestazione.



Trovate di seguito la nostra intervista a Martin Canale con i sottotitoli in italiano.

Amante da sempre del mondo giapponese e di tutte le sue estrinsecazioni, fin da piccolo rimane affascinato del mondo dei robottoni anni ‘70/’80; purtroppo l’adorata madre decide arbitrariamente un bel giorno di regalare tutti gli adorati balocchi senza nulla comunicare…gran bel trauma davvero!
Crescendo la passione sconfina anche nel mondo dei Supereroi dei Comics e quello dei cartoni animati americani.
Grande lettore dei fumetti tutti fino ai 18 anni, quando si allontana da questo mondo per dedicarsi agli studi universitari.
Come si sa, però, le grandi passioni ritornano sempre; infatti dai 26 anni in poi torna ad essere un collezionista di Myth Cloth, di Chogokin e di MasterPiece dei Transformers (grazie anche ai suoi numerosi viaggi in Giappone), ma anche di model kit dei Gundam.
Negli ultimi anni si dedica al collezionismo di statue in scala 1:4 ed 1:3 nel quale ricerca la perfezione nelle forme, pur non abbandonando i modelli dei tanto amati robottoni dell’infanzia.
