È cominciata la XXXVI Edizione del Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, in corso di svolgimento presso il complesso della nuova fiera di Roma dal 9 al 12 aprilee, come sempre, il programma propone una ricca varietà di eventi.
Nello specifico al Pala 8 Sala Grandi Eventi e Proiezioni (il Padiglione 8) sono state allestite numerose mostre di opere e disegni suddivise per autori.

Il vasto padiglione, dedicato per lo più agli eventi dal vivo, accoglie delle splendide mostre volte ad omaggiare il lavoro e la carriera degli artisti presenti al festival e non solo.
The art of… Sara Pichelli
Alle “pareti parlanti” con alcune delle tavole più iconiche del lavoro di Sara Pichelli su “Spider-man” e sul “Miles Morales” di cui è co-creatrice insieme a Brian Michael Bendis, si sommano in mostra i comics e le visualizzazioni di altri grandi eroi del fumetto targato Marvel, dagli “Avengers” a “X-Men”. Illustrazioni e tavole in bianco e nero e a colori in cui il dinamismo e l’eclettismo dell’artista, pluripremiata “Marvel Young Gun” italiana, compongono un retablo di storie epiche e quotidiane dal segno inconfondibile.
Lorenzo Mattotti. Linee, colori, visioni
Questa mostra propone un’immersione nelle forme e nei colori dell’universo visivo di Mattotti attraverso una selezione di immagini stampate in grande formato che accompagnano il visitatore in alcuni momenti cardine della sua carriera artistica. Il percorso mette in dialogo opere provenienti da ambiti diversi – fumetto, animazione e illustrazione editoriale – restituendo la straordinaria capacità dell’artista di trasformare la narrazione visiva in esperienza sensoriale.
Nel loro insieme, queste opere restituiscono la ricchezza di un percorso artistico che, dagli anni Ottanta a oggi, ha continuamente ridefinito i confini tra fumetto, illustrazione e arte visiva. Attraverso linee fluide e campiture di colore potenti, Mattotti costruisce immagini che non si limitano a raccontare una storia, ma invitano lo spettatore a entrarvi, trasformando lo sguardo in esperienza immersiva.
Gigi Cavenago, dai comics all’animazione internazionale
Un intenso percorso visivo nell’immaginazione di Gigi Cavenago che spazia dai numerosi progetti per “Dylan Dog” alle serie con “Orfani” e “Magic Order” passando all’animazione con “How Zeke got religion”, “Death & Robot” ed al cinema con “Spider-man: Across the Spiderverse”.
Un viaggio coloratissimo, dinamico e travolgente che attraversa tutti i linguaggi disegnati del visual storytelling e restituisce lo sguardo di un artista poliedrico e di uno dei più grandi talenti italiani premiati in tutto il mondo.
Oops! Life moments. Ironia e fumetti di Cassandra Calin
Il percorso espositivo si snoda in due sezioni. La prima presenta una selezione delle celebri illustrazioni dell’artista, dedicate alle esperienze comuni della vita adulta e delle relazioni.
Le sue illustrazioni nascono spesso da situazioni comuni — momenti di imbarazzo sociale, insicurezze personali, relazioni e piccole frustrazioni della vita adulta — che l’autrice
rielabora con uno sguardo ironico e profondamente empatico.
La seconda sezione è dedicata al lavoro sul graphic novel “The New Girl” (2024), racconto di formazione che affronta con sensibilità e umorismo temi come l’immigrazione, l’identità culturale e l’adolescenza. La mostra include inoltre studi preparatori e, in anteprima
per l’Italia, la copertina e alcune pagine del secondo volume del libro in uscita il prossimo ottobre.
Appassionato ed affascinato dal collezionismo, si avvicina a questo hobby grazie alla sua passione per Saint Seiya (I Cavalieri dello Zodiaco) che lo porterà poi ad allargarla a Gundam ed a diversi personaggi di anime e manga.


































































