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Per contribuire al conseguimento di tali obiettivi, oggi abbiamo il piacere di condividere con voi i nostri unboxing e recensioni di alcuni prodotti della Shohoriku Limited, una nuova realtà del panorama del mondo del collezionismo incredibilmente promettente che ha già stupito il pubblico internazionale per la qualità dei suoi prodotti.
In particolare, lo Staff di Passion4Fun ha avuto modo di poter osservare e giudicare dal vivo l’effettivo valore del lavoro svolto dalla Shohoriku tramite l’unboxing e recensione degli stupendi model kit della linea Saigokin del Gold Lightan e Scope Lightan.

Gold Lightan Il Guerriero Dorato
“Ōgon Senshi Gold Lightan” (Gold Lightan Il Guerriero Dorato) è un anime realizzato nel 1981 dalla Tatsunoko composta da 52 episodi che, oltre al Giappone, ha avuto un ottimo successo anche ad Hong Kong mentre invece in Italia è ancora inedita.
Il Gold Lightan è il mecha protagonista della serie, un accendino dorato proveniente dalla Dimensione Mecha che può trasformarsi in robot e viceversa e che può variare le proprie dimensioni, diventando gigantesco raggiungendo i 30 metri di altezza.
Gold Lightan è giunto sulla Terra per inseguire Re Ivalda, un essere in principio simile ad una cellula cancerosa che è mutata in un robot estremamente potente a seguito di un’anomalia, causandone l’espulsione dalla Dimensione Mecha nel mondo umano; precipitato in mezzo all’Oceano Pacifico, ha edificato la sua base, il Palazzo Mecha, all’interno di un cratere di un vulcano sottomarino dove comanda i suoi tre generali, Uyokka, Sayokka e Mannaka, ed il suo esercito di robot con l’obiettivo di dominare il mondo ed assoggettare la razza umana, ritenuta inferiore.
Gold Ligthan entra in contatto con il giovane Hiro Taikai, che segue e protegge, ed i suoi amici con cui crea il gruppo dei “Bratty Rangers” ed insieme ai diversi robot che formano i “Ligthan Corps” difende la Terra dalla minaccia dell’Impero Mecha di Re Ivalda.

Cos’è Saigokin?
Come ci aveva detto Ken Kwok, Managing Director della Shohoriku Limited nella nostra intervista esclusiva, la linea “SAIGOKIN” (砌合金) nasce dall’unione della parola cinese “SAI” che significa “costruire” (砌) e dalla parola giapponese “GOKIN” (合金) che significa lega di metallo.
La linea di model kit Saigokin punta ad offrire ai consumatori una duplice esperienza, la gioia di costruire il proprio modello ed il divertimento di giocare con figure realizzate in metallo die-cast.
L’esperienza che ne deriva soddisfa dunque sia le esigenze dei fan dei modelli da costruire che i fan delle figure in metallo die-cast, il tutto racchiuso in un prodotto di pregevole fattura, dimensioni contenute e prezzo ragionevole (ciascun modello era proposto in preordine al prezzo di $ 30 / HK$ 238, circa € 25 al cambio attuale).


Gold Lightan & Scope Lightan
Le Scatole
Le confezioni presentano grafiche colorate piacevoli alla vista e sono realizzate con cartone texturizzato di alta qualità e particolarmente robusto, che contribuisce al mantenere il contenuto al sicuro da possibili urti.
Come per voler ribadire l’anima in metallo del prodotto, elemento fondativo della linea, parte della confezione presenta un design a finestra dove è possibile vedere all’interno il corpo principale dei robot realizzati per l’appunto in die-cast.
A differenza della scatola dello Scope Lightan, la confezione del Gold Lightan non riporta il logo della linea “Saigokin” ma soltanto la dicitura generica “Model kit (con parti in metallo)”.
Questo è dovuto al fatto che, durante la messa in commercio del modello, nonostante le basi della linea fossero già state stabilite ancora non si era giunti ad una definizione del brand con relativo logo.
Tuttavia, ogni model kit dedicato alla serie “Gold Lightan” appartiene alla linea Saigokin.








Il Contenuto
Entrambi i modelli sono composti da due tipologie di pezzi: una serie di parti pronte per essere montate ed un’altra serie alloggiate negli appositi runner.
Quest’ultime, come nella maggior parte dei model kit, richiedono l’uso di tronchesi per essere staccate e pronte all’uso.
Le istruzioni, stampate a colori, sono relativamente semplici da seguire e presentano le diverse indicazioni sia in cinese (tradizionale e semplificato) sia in inglese e viene riportato l’uso di appositi strumenti da modellismo.
I passaggi riportati sono sostanzialmente tre: come assemblare i modelli, come effettuare la trasformazione da robot ad accendino e viceversa.
Nel caso dello Scope Lightan, inoltre, sono indicate le specifiche sull’attivazione tramite magnete delle funzioni di illuminazione a led in entrambe le modalità.






I Modelli
Dopo un semplice montaggio, che richiede pochi minuti per ciascun modello, ci troviamo davanti due prodotti compatti ma molto ben curati e dalla colorazione sgargiante e metallizzata.
Un tocco di classe lo fornisce la presenza del logo della Shohoriku e della Tatsunoko, impressi negli sportelli apribili dei due robot e ben visibili ogni volta che si effettua una delle trasformazioni.
Il Gold Lightan misura 13,8 cm di altezza in forma robot e 6,8 cm in forma di accendino raggiungendo i 145 grammi di peso mentre lo Scope Lightan misura 15 cm di altezza in forma robot e 8 cm in forma di accendino raggiungendo i 129 grammi di peso.
Il Gold Lightan presenta snodi su testa, spalle, gomiti, polsi, cosce, ginocchia e caviglie mentre lo Scope Lightan presenta braccia che possono ruotare ed essere piegate, pinze ruotabili ed apribili a piacimento, gambe e piedi articolati.
Nel complesso la posabilità è più che sufficiente e, nonostante le dimensioni ridotte, si possono comunque realizzare diverse pose che risultano fedeli alla serie animata.
Per quanto riguarda gli extra, il Gold Lightan presenta due paia di mani fra cui scegliere, 1 paio di pugni chiusi ed 1 paio di mani aperte a taglio, che possono essere riposte all’interno del modello.
Lo Scope Lightan presenta invece, come accennato in precedenza, una funzione di illuminazione a luce led (alimentata da 2 batterie a bottone tipo SR621SW / 364 non incluse) attivabile mediante interruttore magnetico.
In modalità accendino, sollevando la parte superiore – proprio come un vero zippo – verrà rivelata una torcia che, una volta accesa, produrrà una luce azzurra.
In modalità robot invece, sempre accostando il magnete al petto, si accenderanno gli occhi del robot, riproducendo le capacità dello Scope Lightan nella serie di poter usare una vista a raggi X per individuare i punti deboli dei robot nemici.
Accostando l’interruttore magnetico al petto per la seconda volta attiverà la sequenza di illuminazione ad intermittenza, trasmettendo un senso di realismo allo Scope Lightan che sembra star funzionando proprio in quel momento.
L’interruttore, inoltre, è a sua volta un interessante elemento di gioco, infatti è modellato come mano opzionale per il Gold Lightan che stringe il nucleo energetico dei mecha nemici, che è solito strappare e distruggere con l’attacco “Gold Crush” che può essere riprodotto.



























Il Futuro Della Linea
La serie anime di “Gold Lightan” è apprezzata soprattutto all’estero e, come accennato, in modo particolare ad Hong Kong e dunque non stupisce che la Shohoriku si sia cimentata nel voler realizzare i Lightan Corps.
Il successo dei modelli è indiscusso, infatti entrambi i prodotti risultano soldout sul sito ufficiale della ditta, mentre la produzione prosegue con lo I.C. Lightan (previsto in uscita a maggio 2026) e la statua di ben 65 cm del Gold Lightan (previsto in uscita a giugno 2026) che riproduce l’altezza gigantesca di quando combatte, con alloggiamento nel petto per contenere l’intera collezione. Entrambi i modelli sono già soldout in preordine.


Unboxing, Montaggio & Showcase
A completare la nostra recensione di questi due fantastici modelli ci sono i nostri video dedicati in cui unboxiamo, montiamo e posiamo il Gold Lightan e lo Scope Lightan, mettendo in risalto la semplicità del loro montaggio, la compattezza delle loro dimensioni ed il notevole grado di divertimento nel trasformarli e posarli.
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Appassionato ed affascinato dal collezionismo, si avvicina a questo hobby grazie alla sua passione per Saint Seiya (I Cavalieri dello Zodiaco) che lo porterà poi ad allargarla a Gundam ed a diversi personaggi di anime e manga.
